Conta soltanto il vuoto fisico. Il vuoto di questa sedia. Nella vostra vita non ci sarà mai una sedia vuota di me. La nostra eternità è di un’ora - un’ora che già passa.
Marina Cvetaeva, Le notti fiorentine, a cura di Serena Vitale, Voland, Roma 2011 (via a-t-tratti)