January 26th, 2012

Matematica dei sentimenti

Allora c’è questa cosa che io amo le progressioni geometriche, e mi stanno sul culo le progressioni aritmetiche.

Perché le progressioni aritmetiche vanno piano piano, e le vedi già, dove stanno andando; e comunque non arriveranno mai abbastanza in alto, per me.

Invece ci sono quelle progressioni geometriche bellissime.
Che uno parte, e in un istante è già al settimo cielo.
Che si dice “ciao” e dopo un istante è amore, ma di quelli che strappano il cuore e le budella.
Che è tutto come fosse una magia, perché le parabole, le iperboli, se ne fottono della realtà: salgono, e basta.

Poi, quando scendono, è la catastrofe.
Ma vuoi mettere?

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  2. leternoritornodelluguale reblogged this from inveceerauncalesse
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  4. jjflash1970 answered: Il fascino di Icaro… che sì cadde, ma almeno provò l’ebrezza del volo……
  5. yuniex answered: E come la metti con gli asintoti? Quelli sono irraggiungibili, ti piacerebbe tanto poterli toccare ma niente. Amori impossibili insomma.
  6. inveceerauncalesse posted this